Una Vita da VASCO ROSSI
Vasco, nasce il 7 febbraio 1952 a Zocca in provincia di Modena da mamma Novella e papà Giovanni Carlo.
Il bambino cresce, e Vasco è sempre stato un ragazzo ribelle... si trasferisce e si iscrive alla facoltà di pedagogia all'Università di Bologna, che decide di lasciare in breve tempo per dedicarsi all'unica cosa che lo soddisfa pienamente: la musica, che nel tempo ne farà ragione di vita.
Nel 1965, aveva già partecipato al concorso canoro "Usignolo d'Oro", dove aveva vinto (non c'erano dubbi!) con "Come nelle Fiabe". E' il 1975, quando l'esperienza di Dj gli cambierà la vita, è il fondatore di "Punto Radio", prima radio libera in Italia, ma il suo sogno è di fare il cantautore, ecco perchè nella sua stanza continua a scrivere canzoni.
Il sogno pian piano diventa realtà, nel 1977, esce il suo primo album "Ma che cosa vuoi che sia una canzone", distribuito solo in Emilia Romagna.
Nel 1979, esce "Non siamo mica gli americani", l'album conteneva la mitica "Albachara" che venne presentata a Viareggio al noto locale "Bussoladomani".
E' il 1980, quando esce il terzo album "Colpa d'Alfredo" e Vasco inizia a girare un pò per l'Italia con la "Steve Rogers Band".
Nel 1981, dopo tante critiche, Vasco si ripresenta con il suo quarto album "Siamo solo noi", tanto è che l'anno successivo partecipa per la prima volta al Festival di San Remo con "Vado al Massimo", canzone che dà il titolo al suo quinto album, era il 1982.
Nel '83, per la seconda volta partecipa al Festival portando un pezzo oramai storico per tutti "Vita Spericolata", è il suo sesto album.
Vasco non si ferma e l'anno successivo realizza l'album "Va bene, va bene così" e tra fatti e disfatti, (si fa per dire) nell '85 esce "Cosa succede in Città" e nel '87 "C'è chi dice no" dopo la nascita del suo primo figlio: Davide... un successo dopo l'altro e a seguire, arriva a quota dieci album, lascia tutti a bocca aperta con "Liberi liberi" nel 1989 e finalmente in un tripudio di folla presenta al Flaminio di Roma e al San Siro di Milano "Fronte del palco" è il 1990.
Un piccolo stop per Vasco che lo vede papà per la seconda volta, nasce Luca, da qui (1993) la sua prossima creazione "Gli Spari Sopra".. oramai Vasco è super affermato dal pubblico che lo premia creando in tutta Italia Fan club. Per questo capolavoro Vasco incassa dieci dischi di platino dalla Emi.
Pausa per Vasco, ma nel 1996 esce con un'altro capolavoro che farà la storia, in pochi giorni vengono vendute 400.000 copie è "Nessun pericolo per te", a seguire tutti album che salgono al primo posto delle classifiche italiane "Canzoni per Me", "Rewind" e "Stupido Hotel".
Il punto della situazione Vasco lo vuole fare con "Tracks", doppio cd, che racchiude oltre ai suoi 10 anni di successi, un omaggio a De Gregori "Generale", questo brano fu cantato una sola volta a San Siro durante "Rock sotto l'assedio" nel 1995. Questo fu l'album più venduto nel 2002, oltre 700.000 copie... (Fate voi !!!)
Ad oggi, le canzoni che ha scritto per sè sono oltre 130. Poche sono le canzoni che ha scritto per altri: "E dimmi che non vuoi morire" per Patty Pravo che vinse il premio della critica al Festival di Sanremo nel 1997, per Irene Grandi, "La tua ragazza sempre" che nel 1999 arrivò seconda al Festival di Sanremo e "Prima di Partire", brano che ha portato al successo la cantante toscana nel 2003. Per Paola Turci, per gli Stadio, per la grande amicizia che lo lega a Gaetano Currieri, l'ultimo è stato "Lo Zaino" portato al Festival di Sanremo, da non dimenticare anche l'interpretazione fatta insieme "Sulla faccia delle donne". Fiorella Mannoia, che gli ha regalato una grande emozione decidendo di interpretare "Sally".
Nel 2004, esce l'album "Buoni o cattivi" dove segue un lungo tour italiano, da qui "Buoni o cattivi live antology". L'ultima creazione è "Il Mondo che vorrei" nel 2008.
Recentemente, (Settembre 2009) ultimo singolo "Ad Ogni Costo" brano che accompagnerà il "tour che non avrà mai fine", "Europe Indoor Tour", che toccherà per la prima volta città europee come Londra, Bruxelles, Zurigo e Berlino.
"VEDERLO SUL PALCO E' SEMPRE UN'EMOZIONE UNICA!"
AnimaFragile


